VINCITORI

Luisa Di Francesco

LUISA DI FRANCESCO

Nata a Taranto, insegnante di Italiano, collabora con diverse Associazioni culturali ed è componente di giuria in molti concorsi letterari. Numerosi i riconoscimenti letterari in concorsi nazionali ed internazionali.  

Ha pubblicato cinque sillogi: Grammi di vero, VJ Edizioni, Milano- 2020; Il vaso di Pandora, Pegasus Edition 2021, opera Vincitrice del Premio Internazionale Montefiore (RN); Il mio primo è il cuore, G.C.L. Editore 2022; nel 2023: Quando anche i cieli tremano, Ivvi editore, opera Prima classificata al Premio L’Arte in versi 2022; Nel maggio del mattino, Il Convivio Editore, maggio 2025, opera finalista al Premio Il Convivio 2024.

Motivazione del premio

Attraverso una sapiente e quasi giocosa trama linguistica, con un ritmo allo stesso tempo stringente e liberante, viene decostruita l’idea della diversità del disabile per lasciare spazio a una comunanza umana che tuttavia non disconosca la sofferenza. In questo modo i versi provano a ridefinire il disegno imposto dal destino.

Dis…

Un prefisso disdicevole per alcuni

disarticola tutti i miei anni

discutibile che possa apparire

diseguale a quel che di me si dice.

Un prefisso discusso con sospetto.

(Sarà più lo stesso?

Dopo quel che è accaduto

sopravviver solo e senza aiuto…)

Discuterne sarebbe difficile

dispersi gli sguardi s’aggirano

sui dismorfismi e fingono

da vili, che non esistano.

Allora penso: «Oh, che bel dispetto

dispiegare nel mio discorso

il filo di quel fato che m’ha disegnato.

Potrebbe disperar anche il loro corso!»

Il prefisso diseguaglia districando

discrepanze che non ci sono, ben guardando.

Son parole da tre lettere precedute

non anima, cuore e mente possedute.

Ma il DIS eppur esiste

per chi c’è nato, perché è capitato

per disgrazia o per malanno

diventa la sua veste.

E tutta la vita lotta per cancellare

quel diverso, quando invece è eguale.